Controllo delle avversità degli alberi in ambito urbano

Il verde urbano, imprescindibilmente legato agli alberi, costituisce per le città un patrimonio vivente di cultura, storia cui è associata una valenza funzionale plurima (estetica, ricreativa, mitigazione inquinamento atmosferico, mitigazione inquinamento acustico, termoregolatrice, climatica con la cattura dell’anidride carbonica, ecc.) volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per questo motivo l’opinione pubblica è sempre più attenta alle questioni che riguardano gli alberi, tanto che i media non lesinano nel dare spazio ai problemi che li riguardano, per cui tutti, ormai, conosciamo il punteruolo rosso delle palme o il batterio killer degli olivi in Puglia. Questi problemi sono stati acuiti e lo saranno sempre più in futuro con la globalizzazione che permette il rapido diffondersi di patogeni (funghi, batteri e virus) e parassiti (insetti, acari e nematodi) esotici provocando piccoli o grandi disastri ecologici.

In ambito urbano l’approccio al controllo di patogeni e parassiti assume connotazioni particolarissime dettate da numerosi fattori, tra i quali la limitatezza dei presidi fitosanitari chimici utilizzabili e il continuo aumento di organismi nocivi esotici. La difesa fitosanitaria in città è infatti finalizzata a prevenire e limitare danni estetici e fisiologici alla componente vegetale, permettendo il protrarsi nel tempo dello svolgimento della funzione estetico-paesaggistica che la contraddistingue.

Altro scopo è garantire l’integrità delle strutture legnose degli alberi impedendo l’aggressione da parte di organismi capaci di lederle (insetti xilofagi, funghi cariogeni) massimizzando così il livello di sicurezza per persone e manufatti. Talora ad essere messa a rischio è anche la salute stessa dei cittadini per la presenza di organismi causa di pericolosi disturbi (affezioni respiratorie e dermiche causate dai peli urticanti di alcune larve di lepidottero, ad esempio la processionaria del pino). Il controllo dei parassiti, in particolare in ambiente urbano, è basato sul monitoraggio, ossia sulla verifica della presenza dell’organismo avverso da lottare.

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