Lande SPA e il Progetto di realizzazione del Parco Archeologico Urbano della città Hipponion – Valentia

Nel giugno del 2015 il Comune di Vibo Valentia ha stipulato un contratto con Lande SPA, affidandole la Progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori concernenti il “Parco Archeologico Urbano della città Hipponion – Valentia”, lavori che includono interventi di conservazione, salvaguardia, recupero e restauro del patrimonio archeologico, finalizzati alla loro valorizzazione e fruibilità.

Martedì 27 ottobre alle ore 14:30 si terrà la conferenza stampa per l’apertura degli scavi all’interno del Castello di Bivona, alla presenza del sindaco di Vibo Valentia dott. Elio Costa e di altre autorità cittadine. Lo scavo in corso, presso la località di Cofino, fa parte degli interventi di Lande SPA per la realizzazione del “Parco Archeologico Urbano della città Hipponion – Valentia”.

Si tratta di un progetto approvato dal Comune di Vibo Valentia nel 2012, grazie al sinergico lavoro dell’ingegnere Lorena Callisti e dell’architetto Giuseppina Eulilli, e che verrà integralmente finanziato con i fondi PON.

Gli scavi, diretti dal Funzionario della Soprintendenza e dal Direttore del Museo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, Fabrizio Sudano, saranno eseguiti dall’archeologa vibonese Mariangela Preta.

In questo momento, la Lande SPA sta partecipando agli scavi archeologici propedeutici agli interventi di restauro e di conservazione del Castello di Bivona, che si trova non lontano dalla linea costiera, lungo il margine di una vasta proprietà agricola lambita dalla intensa urbanizzazione dell’area industriale di porto Salvo. Il Castello, un imponente apparato difensivo, è sito sul luogo di un’antica villa romana e nei pressi di una presumibile area sacra, e fu eretto a presidio del porto già esistente nel III sec a.C., a testimonianza così dell’importanza strategica del sito, strettamente legato al controllo degli scambi marittimi e dei suoi traffici.

L’architettura del Castello di Bivona è costituita da un recinto trapezoidale di circa 23*37 m con torri cilindriche agli angoli. L’edificio, da attribuire secondo il Santoro al periodo angioino, ma che le fonti dicono sia stato realizzato nel 1442, accoglie al suo interno un donjon delle dimensioni in pianta di circa 15*27 m, databile secondo il Faglia per la fine del XII secolo.

Alla metà del ‘500 il Castello passò nelle mani dei Pignatelli, i quali ne fecero uno stabilimento per la lavorazione della canna da zucchero apportando, durante la sua costruzione, alcune modifiche strutturali e addossando alla torre di Nord-Est una torre saetta che azionava le macine del trappeto poste nel piano inferiore. Una volta dismesso l’impianto nel 1680, il Castello venne poi lentamente abbandonato, tanto che il Bisogni nel 1819 lo descrive come in rovina.

La Lande SPA, grazie alla sua profonda esperienza e alla professionalità che la caratterizza da sempre, avrà la straordinaria occasione di donare nuova vita al meraviglioso Castello di Bivona, grazie ad accurati interventi volti alla conservazione e alla valorizzazione del Castello stesso e del patrimonio archeologico della zona.